martedì 13 marzo 2018

Colori insoliti per me....




Ciao a tutti voi!
Voglio mostrarvi le varie parti che comporranno, assemblati,  un quilt matrimoniale.
Generalmente uso colori caldi, autunnali e spesso con toni country. Per questo quilt, invece, ho voluto provare colori per me inusuali. L'effetto che sto ottenendo mi sta positivamente meravigliando!
Ancora il quilt è in fase di attuazione, ma posso già mostrarvi le varie parti.
Eccole:





Questo è il medaglione centrale:


Ecco come lo sto costruendo:


Cosa ve ne pare?


venerdì 2 marzo 2018

Contaminazione tessile, quando il patchwork e il ricamo si incontrano

Ciao a tutti!
Ho partecipato a questa sfida indetta da Quiltitalia perché qualche giorno prima di leggere il bando avevo buttato un vecchio centrotavola in lino ricamato da mia madre perché vecchio e bucato in più parti; conservandone, però, il bordo,  perché solo quella parte si era conservata integra....
Quando ho letto il bando ho immediatamente pensato di partecipare, coinvolgendo la mia cara amica e collega Laura Di Cera (siamo pericolose insieme!).
Ho studiato quel pezzo di ricamo cercando di inventare un modo per utilizzarlo valorizzandolo: non potevo non pensare ad una bella cornice in appliquè!!!! Ed ecco il mio quiltino di cm 40 x 40 realizzato in pochi giorni a quattro mani: le mie e quelle di mia madre che, anche se mi ha lasciato quasi dieci anni fa, è accanto a me sempre......come il titolo del lavoro: "... per sempre".
Mi fa piacere sapere cosa ne pensate....perciò lasciate un commento!!!! 



venerdì 16 febbraio 2018

Pronto?! Dimmi!

Ho avuto il privilegio di esporre a Birmingham un lavoro in appliquè realizzato a quattro mani: le mie e quelle di Carmen Pacenza, mia cognata e amica da sempre.
Ci siamo ispirate alla moda degli anni '20 e ci siamo immaginate in una delle nostre  conversazioni telefoniche: quelle conversazioni dalle quali prendono vita molti progetti, come questo.
E' un arazzo di cm 80 x 80, in pura seta,  interamente applicato e trapuntato a mano con filati AURIFIL. Per realizzarlo abbiamo trascorso lunghi pomeriggi insieme,  parlato tanto al telefono e raccolto tanti consensi e grande soddisfazione! 









sabato 10 febbraio 2018

Ritorno





Eccomi dopo un anno!
Sono stata presa da tante cose ma principalmente mi son fatta fuorviare da Facebook: pensavo fosse ormai inutile curare un blog se c’era la possibilità di scegliere l’immediatezza di Facebook, ma mi son resa conto che non è la stessa cosa. Quando si fa un post su Facebook ci si illude che gli “amici” leggano ciò che appare. Nientedi più sbagliato: la maggior parte guarda solo le foto! E poi si perde traccia di ciò che si pubblica… o meglio: è tutto in un unico calderone. 
Insomma: Facebook è Facebook. 
Il blog è un diario!
E cosi, eccomi qua a riprendere il racconto di ciò che faccio…
Da oggi in poi scriverò una pagina a settimana e mi racconterò… 
Racconterò le forme d’arte che coltivo e condividerò le mie riflessioni.
Chiedo, a voi che visitate il mio blog, di lasciare un commento: non c’è verifica di identità!
Così saprò chi mi segue e potrò interagire con voi senza aver l'impressione di fare un monologo...
Risponderò ad ognuno di voi!
Intanto  vi mostro la mia ultima”fatica”:
 il mio libro/manuale di patchwork , BALTIMORA!



E' un quilt matrimoniale con 
l'Albero della Vita al centro

e tutti i mesi dell'anno attorno....



I miei adorati Yuma e Carolina lo apprezzano molto....





Ed ecco il mio libro!


Potete trovarlo su corradotedeschieditore.com

Aspetto i vostri commenti e sarò lieta di rispondervi !



lunedì 7 novembre 2016

I manuali di patchwork di Anna Maria Turchi

Il primo  manuale illustra  le tecniche  base del patchwork . Ideale per avviarsi nell'affascinante mondo creativo del quilting partendo dalle prime nozioni essenziali . 
Il secondo manuale affronta il livello intermedio del patchwork tradizionale.
Il terzo manuale si occupa di come affrontare le cuciture curve presenti in alcuni degli schemi del patchwork . Un'opera del genere, interamente  in lingua italiana, è  unica in Italia. Nella mia biblioteca  di Patchwork ho decine di libri americani ,  francesi, giapponesi, gli stessi contenuti nelle bibliografie dei manuali di Anna Maria Turchi. Ciò vuol dire che Anna Maria ha consultato,  studiato, sperimentato  tante tecniche e vari metodi per giungere alla elaborazione  di una propria metodologia e metterla a disposizione  di chiunque  voglia imparare , da autodidatta o attraverso corsi, le tecniche base e avanzate  del patchwork  tradizionale. 
Avendo io stessa scritto dei manuali di patchwork , so quanto lavoro c'è dietro alla stesura di questi libri che vanno decisamente divulgati perché fatti davvero con tanto cuore e tanta testa. Anna Maria, complimenti! !!!